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Arte no caste 3 - Associazione Culturale MGC

ASSOCIAZIONE MGC
Movimento del Guardare Creativo
ARTE NO CASTE 2016
2016 – Palazzo Fibbioni L’Aquila

Sarà inaugurata sabato 20 agosto 2016 alle ore 18.00 presso Palazzo Fibbioni, via san Bernardino 1, L’Aquila la mostra Arte no caste, curata dal critico d’arte Chiara Strozzieri e promossa dall’associazione MGC (Movimento del Guardare Creativo), operante a   Chieti dal 1987 e impegnata nell'organizzazione di laboratori artistici   per adulti ed eventi culturali di interesse pubblico.
Nata  due anni  fa da un’idea dell’artista teatina Gabriella Capodiferro e  sostenuta  dall'associazione culturale MGC (Movimento del Guardare  Creativo) da lei  presieduta, la rassegna Arte no caste – creatività  senza etichetta giunge oggi alla seconda edizione e sceglie nuovamente  il territorio  abruzzese per andare in mostra, dopo il grande successo  ottenuto presso  l’Aurum di Pescara. E in un anno giubilare come il  2016, alla presenza  di una figura religiosa tanto forte come è Papa  Francesco, poter esporre  a L’Aquila durante il periodo della 722a  Perdonanza Celestiniana non solo è un onore per gli oltre 60 artisti  partecipanti,  ma è anche un arricchimento per il significato intrinseco  del progetto  di mostra. Arte no caste infatti è partita dall'urgenza  di un gruppo di  artisti contemporanei di liberarsi dalle catene di  caste politiche e  intellettuali che da anni dominavano il panorama  culturale, ostracizzando la riuscita dell’unica cosa che davvero  dovrebbe contare  in una rassegna: l’opera d’arte in sé, insieme a tutto  il suo valore  creativo. E davvero nella prima edizione un gruppo  nutrito di autori  provenienti da tutta Italia ha dimostrato di non  avere etichette e non l’ha avute effettivamente, nel senso che sono  mancate accanto ai quadri  quelle didascalie inserite per una lettura  obbligata e sono mancate  all'interno del catalogo di mostra le  biografie fatte apposta per inquadrare subito un artista solo in base  alla sua partecipazione alle  più note rassegne internazionali. Eliminato tutto questo, le sole  protagoniste sono state le opere e  quest’anno questa formula si ripete,  arricchendosi, come dicevo, di un  significato nuovo, perché Papa  Francesco ha dettato un tema per questa 722a edizione della Perdonanza e gli artisti di Arte no  caste hanno voluto elaborare questa  tematica, dando sfogo alla  creatività ognuno con i propri strumenti e in  coerenza con il proprio  percorso di ricerca. “L’uomo chiede perdono  all'ambiente”, questo il tema attualissimo su cui si sono cimentati ben  63 artisti, tra pittori,  scultori e fotografi, provenienti da tutta  Italia e lasciati liberi di  lavorare secondo diverse cifre stilistiche.
Gli artisti partecipanti ad Arte no caste   non soltanto si dicono liberi da confini territoriali ed etichette  precostituite, ma gridano di non appartenere ad alcun gruppo sociale   chiuso, ad alcun sistema coatto. Lo dimostrano presentando un paio di   opere ciascuno in una collettiva che li vede tutti protagonisti allo   stesso modo, senza distinzione di genere artistico o di curriculum. Se   l’opera è al centro di tutto, come essenza della visione creatrice, non   sarà possibile giudicarla secondo preconcetti.

Qui la serata inaugurale.
Qui le opere degli artisti espositori.     
Qui la  monografia della manifestazione e le note critiche redatte da Chiara Strozzieri.





ultimo aggiornamento 30 aprile 2026
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